6 modi per dare feedback negativi in modo positivo e costruttivo

6 modi per dare feedback negativi in modo positivo e costruttivo

Nessuno, oggi, vuole assomigliare ad un vecchio boss, burbero, rude e aggressivo.

Tutti i nuovi manager tendono a modelli di leadership basati su collaborazionefiducia, spirito positivo. Con la conseguenza che, per creare un clima disteso all’interno del team ed evitare malumori, spesso gli aspetti della vita lavorativa dai tratti meno zuccherini vengono accantonati.

Uno fra tutti: la capacità di dare feedback sinceri e onesti ai propri collaboratori, soprattutto quando la valutazione non è esattamente positiva.

C’è chi evita di criticare l’operato di un membro del team per non rovinare il rapporto umano e professionale, chi risparmia i rimproveri per non perdere in popolarità, chi dà valutazioni disoneste per non prendersi responsabilità.

Eppure, dare feedback negativi non è per nulla sinonimo di scontrosità o scortesia.

Saper valutare in maniera oggettiva l’operato del team, sottolineando anche i fallimenti, significa al contrario mostrarsi coinvolti e partecipi, sempre interessati ed attenti. Non è il messaggio che va modulato o trattenuto, ma lo stile di comunicazione che può sicuramente essere una variabile da gestire per trasformare un feedback negativo in un’opportunità importante per crescere e migliorare insieme.

Come? Ecco 6 preziosi consigli che vi aiuteranno a dare feedback negativi in modo positivo, liberandovi dall’ansia del perbenismo.

1. Costanza e regolarità

Dare feedback ogni tanto, quando qualcosa va molto bene o molto male, può mettere sulla difensiva il team o caricare di stress il momento. Al contrario, instaurate un dialogo costante con i vostri collaboratori fissando momenti fissi e frequenti di confronto, così che scambiarsi pareri sia positivi che negativi diventi un’abitudine priva di tensioni.

2. Dichiaratevi schietti

Soprattutto se intendete instaurare un flusso di feedback strutturato e continuo, meglio provare a mettere subito in chiaro con il team la vostra volontà di sincerità. Affermate apertamente il vostro intento di trasformare i momenti di confronto in occasioni per far emergere in modo oggettivo e onesto i punti di forza e di debolezza, al fine di aiutare tutti a trarre vantaggio dal dibattito.

3. Apritevi 

Non c’è cosa peggiore che dare un feedback negativo mostrandosi superiori e estranei alla questione. Criticare in maniera impersonale può far sentire l’interlocutore vulnerabile e sotto accusa. Al contrario, mettersi in gioco aprendosi, dimostrandosi coinvolti e spiegando come il comportamento negativo del collaboratore abbia impattato anche sulla propria quotidianità e su quella dell’intera squadra può aumentare il senso di partecipazione e appartenenza.

4. Spiegate il perché

Per non apparire ingiusti o scontrosi agli occhi di chi sta per ricevere il feedback negativo, è importante iniziare il discorso con la motivazione alla base della critica, per traghettare subito la conversazione verso sponde costruttive e volte a raggiungere meglio gli obiettivi. Spiegate al collaboratore perché state per dargli quella valutazione e come il commento potrà aiutarlo a migliorare.

5. Siate facilitatori del cambiamento 

Dare un feedback negativo è un’attività che, se fatta a regola d’arte, non si esaurisce alla fine del discorso di valutazione. Criticare per il solo gusto di farlo non è costruttivo né utile e può solo generare tensioni. Al contrario, dopo aver comunicato il feedback al collaboratore ed esservi assicurati che lo abbia compreso a fondo, mettetevi a disposizione per aiutarlo a migliorare chiedendo a lui qual è stata la causa che lo ha spinto a sbagliare. Forse ha bisogno di aiuto nel gestire l’operatività quotidiana, forse non è stato supportato in momenti di criticità, forse ha bisogno di stimoli o si sente poco responsabilizzato. Qualsiasi sia la necessità che il collaboratore esprimerà fate il possibile per aiutarlo, mostrandovi attivi e coinvolti.

6. Lasciatevi valutare

Il massimo della trasparenza e della collaborazione – due virtù del leader moderno? Lasciare che i vostri collaboratori vi valutino costantemente, così come voi fate con loro. Il feedback bidirezionale è un momento importante sia per responsabilizzare il team e farlo sentire importante, che per raccogliere opinioni oneste sul proprio operato e cogliere l’occasione per migliorare. Sforzatevi di non controbattere o irrigidirvi: siate aperti al confronto e liberatevi dal peso del vostro ruolo, almeno per un istante.

(3) commenti

  1. La difficoltà nel dare feedback negativi, credo che dipenda fondamentale dal fatto che ci si “espone” ad un inevitabile confronto.

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  2. Empatia, chiave di volta sulla gestione di un feedback, a volte non è sufficente giocare sulla positività di una affermazione per nascondere la negatività del feedback.
    bisogna mettersi al posto di chi riceve il feedback, percepirne i sentimenti leggere con gli occhi di chi ascolta valutando in modo sereno come la propria affermazione viene letta da chi la riceve. seguire le regole indicate a volte scatena sensazioni più negative di un secco diniego, perchè ? perche chi lo riceve potrebbe sentirsi preso in giro !

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